Perchè la voce registrata è diversa, e perché la odiamo?

Thijs Donders, 26 July 2018

Se ti stai chiedendo perché la voce registrata è diversa, sappi che non sei solo. Questo post spiega perché il suono della tua voce registrata ti dà così fastidio.

Perchè la voce registrata è diversa – Spiegazione

Quando ascolti la tua stessa voce registrata, solitamente il risultato è diverso da quello che ci aspettiamo. Quando devi trascrivere un’intervista, ad esempio, e sei costretto ad ascoltare la tua voce per molto tempo, viene quasi da chiederti come facciano gli altri a non tapparsi le orecchie mentre parli.

Tutti quanti abbiamo detto almeno una volta, “Odio la mia voce”. Strano, non trovate? Prima di ascoltarsi in una registrazione, tutti pensano di avere una voce come Morgan Freeman. Purtroppo però tutti percepiscono la vostra voce nella stessa maniera in cui la sentite voi quando vi ascoltate in una registrazione. Di seguito vi spieghiamo da dove nasca questa differenza.

odio la mia voce registrata

Da dove nasce la differenza?

I suoni sono vibrazioni che attraversano l’aria, quando queste vibrazioni vibrano nel tuo timpano senti qualcosa. Questo è il modo in cui gli altri sentono la tua voce, questo è anche il modo in cui senti la tua voce quando ascolti una registrazione.

Quando parliamo, le corde vocali vibrano; queste vibrazioni fanno vibrare anche il tuo cranio. Le vibrazioni viaggiano attraverso il tuo cranio e nei timpani, ma quando le vibrazioni viaggiano attraverso il cranio il tono si abbassa.

Quando parli, senti la tua voce in due modi: attraverso l’aria e attraverso le ossa. Quando trascrivi un’intervista senti solo la tua voce attraverso l’aria, allo stesso modo in cui tutti ti sentono.

Perché mi irrita così tanto?

Perché il 99% delle volte senti la tua voce attraverso le ossa e l’aria, e ti ci abitui. Questo è il modo in cui hai sentito la tua voce per tutta la vita. Ora che improvvisamente senti la tua voce nello stesso modo in cui la sentono gli altri, e suona completamente diversa.

Il tuo cervello non può spiegare correttamente questa differenza ed è per questo che ti infastidisci ascoltando la tua stessa voce su un suono registrato.

Per una spiegazione più dettagliata, guarda il video di Rébecca Kleinberger su TED, “Perché non ti piace il suono della tua stessa voce”.

Cosa posso fare?

Ora che sai cosa causa questo fenomeno, cosa puoi fare effettivamente al riguardo? Ovviamente non è molto bello che tu ti irriti a morte dalla tua stessa voce ogni volta che trascrivi un’intervista.

Un’opzione è ascoltare la propria voce così tanto da abituarsi al suono. Ovviamente non è proprio bello torturarsi così tanto con la propria voce, ma alla fine ci si abitua.

La seconda opzione è avere il tuo audio automaticamente trascritto in testo con l’aiuto del nostro software di trascrizione. Convertiamo automaticamente il tuo discorso in testo utilizzando il nostro software di trascrizione. Ciò significa che non devi ascoltare molto la tua voce e puoi anche risparmiare molto tempo. Ecco il nostro primo consiglio su come risparmiare tempo durante la trascrizione di un’intervista.

Coding Interviews: Learn Coding Basics IT

Linguaggio di programmazione per le interviste

Stai facendo una ricerca qualitativa? Non sai scrivere in codice? Ti spieghiamo come usare un linguaggio di programmazione per le interviste.

How to Run a Focus Group (From A to Z) IT

Come condurre un focus group (dalla A alla Z)

Hai bisogno di organizzare un focus group? Ecco le 3 fasi essenziali che ti aiuteranno a ottenere il massimo dalla tua ricerca.

10 Things That Make or Break a Qualitative Interview IT

/
10 cose da fare o non fare in un'intervista qualitativa

Stai per fare un'intervista qualitativa o un focus group per il tuo progetto? Ecco 10 semplici suggerimenti per ottenere i risultati migliori.